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L'archivio digitale di caos proiettato su un grande schermo durante una conferenza, con il pubblico in penombra in primo piano
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Case study

Il software non si filma: il video di presentazione di Inmagik

16 settembre 2026David Carminati4 min di lettura

Inmagik è una software house di Bergamo: sviluppa web app, app mobile, backend, integrazioni e gestionali su misura. A maggio abbiamo cominciato a parlarne, e da lì è nata la richiesta di un video di presentazione da mettere in homepage, in formato orizzontale per il sito e verticale per il mobile. Il lavoro è partito mentre l'azienda stava rifacendo logo e sito, e il video doveva nascere già dentro la nuova identità.

Quando giri per un'azienda manifatturiera, il racconto è davanti alla camera: le macchine, i materiali, le persone al lavoro. Una software house no. Il prodotto vive dentro uno schermo, e una persona al computer ripresa da tre angolazioni non racconta niente. Il punto di partenza è stato proprio questo: far vedere un lavoro che non si può filmare.

Le schermate vere, dentro scene vere

La risposta è stata usare i progetti reali di Inmagik e metterli nel loro contesto d'uso. Le schermate degli applicativi sono animate dentro ambientazioni che fanno capire a cosa servono: un'app mobile usata in un museo, un gestionale che lavora in ambito industriale, un prodotto proiettato durante una conferenza, uno schermo guardato insieme in una riunione aziendale. Chi arriva sulla homepage non vede un'interfaccia astratta, vede un problema risolto.

Una schermata di Inmagik proiettata su un grande schermo durante una conferenza, con il pubblico in penombra in primo piano
Una delle scene d'uso: il prodotto proiettato durante una conferenza.

Nella prima versione avevamo usato anche alcune schermate di riferimento, per mostrare il ritmo e l'impostazione. Nel passaggio successivo sono state tutte sostituite con materiale di Inmagik. Un video di presentazione che mostra lavori non tuoi, anche solo per un secondo, perde credibilità proprio con il pubblico che deve convincere.

Quattro parole, non uno slogan

Sopra le immagini scorrono quattro parole chiave scelte con il cliente: sviluppo agile, cura artigianale, open source, soluzioni su misura. Sono quattro fatti sul modo di lavorare di Inmagik, e il video li tiene separati e leggibili invece di fonderli in una frase promozionale.

Dentro il nuovo brand

Il team di Inmagik ci ha passato il brand kit del rebranding: caratteri, logotipo, simbolo, la presentazione della nuova identità. Il video usa quegli elementi e nient'altro. Quando in revisione è emerso che un passaggio con una grafica geometrica tridimensionale non convinceva, lo abbiamo tolto a favore di una soluzione più piatta, coerente con il linguaggio grafico del nuovo sito.

Orizzontale e verticale, senza tagliare le scritte

Un video di homepage si guarda sul desktop e sul telefono. Ritagliare il 16:9 al centro per ottenere il verticale avrebbe tagliato testi e schermate, quindi la versione 9:16 è stata ricomposta: stessi contenuti, disposti per uno schermo stretto. È lo stesso ragionamento che applichiamo ai video social verticali.

Se lavori in un'azienda tecnologica e fai fatica a spiegare quello che fai in poche immagini, è il tipo di problema su cui lavoriamo nella fase di strategia e direzione creativa. Puoi vedere altri progetti tra i nostri lavori, oppure scrivici.